Ritratto senza concessioni di un uomo “condannato a vivere”, un uomo privo di entusiasmi che si trascina di giorno in giorno in una vita piatta e infelice. Sposato e con un figlio, avvinto dall’odio per la routine dell’esistenza, il protagonista avverte un fremito solo al ricordo del suo antico amore per la cugina. Un romanzo ambientato nel contesto della crisi economica che avvolse la Francia e l’Europa degli anni Trenta. La disperazione di un uomo, strozzato dalle preoccupazioni finanziarie, che si stringe al quadro desolante di un’epoca.
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rilegato
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