Erri e Paolo sono entrambi napoletani. Sono diventati amici. Anche se Paolo vive e lavora in California. Erri comincia a scrivere, e Paolo risponde. Ne nasce una sequenza affascinante di missive in cui si parla di dna, di orologio circadiano, di olfatto, dei ritmi che cadenzano le risposte del corpo - e della psiche - alle sollecitazioni ambientali, e più in generale all'universo. Gli studi di Paolo Sassone-Corsi hanno a che fare, per l'appunto, con un gene-clock che produce una proteina all'interno di ogni cellula, accendendo i geni relativi alle singole funzioni. È come se Clock conoscesse a memoria la tastiera del dna e pigiasse i tasti giusti per ottenere l'effetto desiderato a ogni ora del giorno e della notte. Di fronte a questo campo d'indagine De Luca interroga, sollecita, provoca l'amico lontano. Sassone-Corsi cerca sintonie, spiega, si sottrae alla condizione segregata e oscura dello scienziato. Con ventosa leggerezza il clima fraterno del carteggio prende la forma di un'avventura dello spirito - Erri e Paolo sanno entrambi che la nettezza di certe risposte scientifiche corre accanto a un mistero che è ragione del sapere ma anche condizione umana. "Perché siamo qui" è pur sempre la domanda e la risposta che poesia e scienza continuano a condividere.
112
brossura
Scrivi una Recensione
Fornisci la tua opinione su questo prodotto (max 2000 caratteri)